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Testi delle canzoni...

 
 

Enrico Ruggeri

 
Album Oggetti Smarriti
 
 

Speranza

 
Questa vita irrazionale, che si mette in moto
solo quando vuole lei,
e' un solletico bestiale che ci mette in gioco
e ci consuma fino in fondo
quando nel profondo
non sappiamo piu' chi siamo e dove andiamo.

Che fatica immaginare che colore avra' l'amore
e quanto durera';
coltivarlo come fosse un fiore.
Che dolore stare al mondo;
questo girotondo
ci consuma come un male misterioso.

Pero' io sposo la speranza come un metadone magico,
come il salvagente azzurro dell'infanzia.
Prenditi gioco di me ma dimmi che mi vuoi,
come fossi la sola speranza che chiedi per te,
come fossi una nuova speranza che chiedi.

E' un congegno micidiale il gioco dei ricordi
quando il treno se ne va.
Fazzoletti alla stazione e intanto fuggi e mordi
con il cuore vagabondo,
che farneticando
suggerisce il suo binario moribondo.

Pero' io sposo la speranza come un bene inconfutabile:
giocattolo nascosto dell'infanzia.
Prenditi cura di me, non dirmi che mi vuoi.
Io non sono la stessa speranza che chiedi per te.
Io mi prendo una falsa speranza per me.

Pero' io sposo la speranza come un metadone magico:
il salvagente azzurro dell'infanzia.
Prenditi gioco di me ma dimmi che mi vuoi,
come fossi la sola speranza che chiedi per te,
come fossi una nuova speranza per te
 

Enrico Ruggeri - Oggetti Smarriti